loader image
Skip to main content
NewsSettembre 2021

Piani aziendali di Smart working

By 17 Marzo 2022No Comments

Da settembre abbiamo iniziato a promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro attraverso lo sviluppo di piani aziendali di smart working, nell’ottica di ridurre il vincolo del luogo ove deve essere svolta la prestazione lavorativa e lasciando al lavoratore piena libertà di scelta con l’obiettivo di incrementare la produttività aziendale e il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici lombarde, mediante le seguenti azioni:

Azione A) servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale;
Azione B) acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working.

Il periodo pandemico ci ha permesso di sperimentare nuove soluzioni per assicurare continuità alle nostre attività lavorative anche in presenza delle misure di prevenzione sanitaria, sia quelle “governative” che quelle adottata dal Ministero della Giustizia. Ci siamo approcciati allo strumento del lavoro smart per necessità e dopo poco abbiamo compreso che in tutta una serie di situazioni lo stesso avrebbe potuto rappresentare una modalità evoluta per svolgere almeno alcune delle attività di cui ha quotidianamente bisogno la nostra cooperativa.

Grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Penitenziaria abbiamo avuto modo di testare questo strumento anche per gli ospiti dell’istituto di Bollate, rompendo un tabù che credevamo inviolabile, dimostrando l’affidabilità tanto degli strumenti quanto delle persone chiamate ad utilizzarli.

Oggi grazie a questo bando, siamo nella condizione di poter sperimentare lo smart working con un occhio rivolto al futuro, non dovendoci difendere da una pandemia, ma potendo implementare una modalità di lavoro “agile” che ci consenta di migliorare tanto la ns. produttività quanto la nostra flessibilità e sostenibilità ambientale. Per poter cogliere tutto il potenziale di questo strumento la misura messa a disposizione da Regione Lombardia ci ha permesso di godere di valide consulenze per dimensionare e regolamentare al meglio l’utilizzo dello smart working.

Con il mese di ottobre avrà inizio un’attività formativa che riguarderà il primo gruppo di colleghi a cui abbiamo proposto di aderire al progetto pilota di smart working. Sarà un’importante occasione per di entrare nel vivo delle potenzialità di questo strumento, cogliendone le varie sfaccettature e definendo quelle che sono anche le regole di utilizzo di cui dobbiamo dotarci per andare tutti nella stessa direzione.

Nostro partner in questo progetto sarà l’agenzia formativa Galdus con cui collaboriamo da alcuni anni, che insieme ai consulenti individuati ci accompagnerà in questo percorso, tanto più particolare quanto più in grado di coinvolgere, includendole, anche persone che vivono un’esperienza detentiva, aprendo per loro tutta una serie di scenari fino ad ora inediti.

L’intervento è realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo 2014-2020