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Storie di vita

Un “piccolo” passo verso la libertà!

“Sono un detenuto di Bollate e dipendente della cooperativa Bee4 da circa 15 mesi, e da poco ho avuto il “privilegio” di accedere al beneficio di poter usufruire dei permessi premio art. 30 ter.

Per me questo è stato un traguardo molto importante in quanto essendo padre di 2 bambine che ho visto per 5 anni solo per 1 ora, o al massimo 2 quando era possibile, dentro una saletta oppure in un’area verde, se così possiamo definirla, dove praticamente non hai nemmeno il tempo di scambiare due parole e qualche carezza che è già finito il colloquio!…Ora invece con i permessi, ho provato l’emozione di respirare di nuovo l’aria di casa ma soprattutto il poter stare molto più tempo con le mie figlie, anche semplicemente lo stare abbracciato a loro sul divano di casa o poter anche dormire nel letto insieme a loro…è un’emozione unica!!! Avere la possibilità di andare in permesso poi non ha giovato solo per la mia carcerazione, ma anche per le mie figlie e i miei genitori che non devono più fare file stressanti ed essere perquisiti per vedermi anche solo per un’ora! …Ho potuto anche riabbracciare mia sorella che non vedevo da cinque anni, in quanto non le piaceva l’idea di entrare in un carcere, e conoscere la mia nipotina Viola di appena 5 mesi!

Concludo dicendo che il permesso premio è vero, è un “piccolo” passo verso la libertà, ma FONDAMENTALE per il mio percorso di detenzione, visto il mio fine pena, ma non solo, anche per la mia famiglia con cui posso mantenere e migliorare il legame affettivo!

Francesco”