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Luglio 2022News

In carcere ho scoperto il vero valore dell’amicizia

By 13 Luglio 2022No Comments

Mi chiamo Sebastian. Sono nato in Perù e ho 25 anni. Sono arrivato in Italia nell’età della mia infanzia.

A seguito di vicissitudini giudiziarie che mi hanno coinvolto, sono entrato in carcere nel 2017, per uscire dopo qualche mese e successivamente, per sentenza definitiva, sono rientrato nuovamente in carcere nel 2019 a San Vittore. Con il senno di poi, mi sono reso conto che già nel 2017 non ero pronto per affrontare responsabilmente la mia vita nel contesto sociale in cui mi sono trovato.

Per questo motivo, ho preso coscienza su questo e sto cercando con le mie forze di lavorare su questo aspetto importante della mia vita.

Grazie a bee.4 e all’impiego che mi ha offerto da febbraio 2022, ho trovato la giusta dimensione e il giusto clima che mi permette, soprattutto a livello caratteriale, di redimermi agli occhi della mia vita.

Nella vita di tutti i giorni è difficile riuscire a instaurare amicizie sincere e durature.

Iniziando a lavorare in bee.4 ho avuto la possibilità di avere rapporti con tante persone, alcune di loro le conoscevo già, altre non avevo mai avuto occasione di conoscerle.

È strano come un ambiente di lavoro possa condizionare positivamente i rapporti tra colleghi.

Spesso i piccoli gesti, il lavoro di squadra e la quotidianità portano lentamente a creare un legame che finisce per rafforzarsi di giorno in giorno fino a diventare un gioco di affinità e di complicità.

Il tempo passato insieme, grazie all’elasticità e la leggerezza dell’organizzazione dell’ufficio, dà spesso occasione di sfogarsi e supportarsi l’un l’altro, soprattutto per noi che viviamo una condizione di privazione della quale inevitabilmente ci capita di sentire il peso.
Molto più spesso però ci troviamo a condividere momenti di gioia e scherzo, l’ironia, il gioco, i tormentoni e le innocenti prese in giro, il semplice sollievo di un buongiorno detto da una faccia che con il passare del tempo ti ritrovi a sentire sempre più amica.

Oggi posso dire sinceramente di aver trovato dei sani rapporti di amicizia con i miei colleghi di lavoro e spero sinceramente di conservarli nel tempo, anche quando mi troverò a vivere nuove esperienze fuori di qua.

Oltre alle amicizie strette con i miei colleghi di lavoro, con immenso piacere ho stretto amicizie anche con altri ragazzi del mio reparto. Nel 4° reparto, dove risiedo, ho avuto l’opportunità di poter conoscere delle “brave persone” con cui confrontarmi quotidianamente sui vari temi della vita, tra cui ovviamente la vita e l’importanza del lavoro in detenzione.

Non avevo mai pensato che in carcere si potessero stringere amicizie vere ma, sempre con il senno di poi, ho compreso che, al di là della condizione detentiva in cui vieni posto in carcere, è davvero importante confrontarmi quotidianamente, e democraticamente, con i miei compagni detenuti.

Solo chi conosce la vera sofferenza può comprender l’importanza di aiutare il prossimo nelle cose che lo possono vedere coinvolto.

Pensare che io e Andrea nell’istituto stiamo in 2 reparti diversi, lui al II e io al IV, ma ci siamo conosciuti qua, anche grazie a qualche amicizia in comune che ci ha avvicinato. È stato tutto frutto del momento e della casualità.
Mi viene in mente la prima volta che ci siamo parlati, un semplice caffè offerto ha reso tutto più naturale.
In bee.4 svolgiamo due mansioni diverse ma appena abbiamo un po’ di tempo, nelle pause lavorative, ci mettiamo sempre a chiacchierare.

Questa foto rappresenta per me la gioia e la felicità, questo fa parte di noi, con entusiasmo ci facciamo forza a vicenda, anche nei momenti più difficili so che posso sempre contare su un amico.

Per me l’amicizia in carcere rappresenta la possibilità di parlare, sfogando le mie paure e le mie incertezze, con chi condivide con me questo momento di vita che sto vivendo qui a Bollate.

Mentre quando ero fuori non davo importanza ai veri valori dell’amicizia, in quanto “fuori sono tutti amici oppure non lo sono”, da quando mi trovo in carcere ho compreso che, invece, l’amicizia ha un valore intrinseco in se, e racchiude un mondo che, se vissuto sinceramente, può essere di aiuto e di conforto per la soluzione dei problemi che quotidianamente sono chiamato ad affrontare.

 

Sebastian