New York: un ex detenuto alla guida del sistema penitenziario

Un ex detenuto alla guida del sistema carcerario. No, non accade in Italia, ma a New York, dove il sindaco neo eletto Zohran Mamdani ha avuto il coraggio di compiere una scelta per certi versi rivoluzionaria ritenendo che la “competenza” maturata sul campo da Stanley Richards potesse essere elemento utile per la risoluzione dei problemi del sistema penitenziario. Una nomina che ha trasformato l’errore in opportunità, la conoscenza del mondo carcerario in valore aggiunto, sostituendo la fiducia al pregiudizio.
Negli anni Ottanta Richards fu condannato a nove anni per rapina. Ha scontato quattro anni e mezzo in carcere, due dei quali a Rikers Island, uno dei penitenziari più noti e controversi della Grande Mela tristemente noto per i numerosi episodi di violenza interna (quattordici morti negli ultimi mesi), sovraffollamento, condizioni di detenzione critiche, al punto che a più riprese ne era stata chiesta la chiusura. Inaugurato nel 1932, il complesso ha ospitato fino a quindicimila detenuti.
Nel 1991 Richards è stato scarcerato e ha seguito un percorso di reinserimento lavorativo divenendo nel tempo una delle voci più autorevoli e influenti nel dibattito in corso sulla riforma delle carceri. Negli ultimi anni ha lavorato come consulente e attivista della Fortune Society, una delle più grandi organizzazioni senza scopo di lucro statunitensi che si occupano di ex detenuti, impegnandosi per proporre alternative alla detenzione, miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, ideando programmi di reinserimento sociale.
Ora guiderà il Department of Correction e sarà responsabile della sicurezza, della riabilitazione e del reinserimento dei detenuti.



Sede legale: Via Cristina Belgioioso 120 – 20157, Milano